Adriano Celentano - Il ragazzo della via Gluck 2 Luglio 2007
Posted by nikos84 in Canzoni.2 comments
La seconda canzone che propongo, dopo il successo di visite grazie al video di Baglioni, è un successo indelebile del buon Cele: “Il ragazzo della via Gluck”. La prima volta che l’ho sentito mi ha fatto commuovere.
Testo della canzone:
Questa è la storia
di uno di noi,
anche lui nato per caso in via Gluck,
in una casa, fuori città,
gente tranquilla, che lavorava.
Là dove c’era l’erba ora c’è
una città,
e quella casa
in mezzo al verde ormai,
dove sarà?
Questo ragazzo della via Gluck,
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse,
vado in città,
e lo diceva mentre piangeva,
io gli domando amico,
non sei contento?
Vai finalmente a stare in città.
Là troverai le cose che non hai avuto qui,
potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile!
Mio caro amico, disse,
qui sono nato,
in questa strada
ora lascio il mio cuore.
Ma come fai a non capire,
è una fortuna, per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati,
mentre là in centro respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò
ancora qui
e sentirò l’amico treno
che fischia così,
“wa wa”!
Passano gli anni,
ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa,
ora coi soldi lui può comperarla
torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case,
catrame e cemento.
Là dove c’era l’erba ora c’è
una città,
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà.
Ehi, Ehi,
La la la… la la la la la…
Eh no,
non so, non so perché,
perché continuano
a costruire, le case
e non lasciano l’erba
non lasciano l’erba
non lasciano l’erba
non lasciano l’erba
Eh no,
se andiamo avanti così, chissà
come si farà,
chissà…
Claudio Baglioni - E tu 24 Aprile 2007
Posted by nikos84 in Canzoni.4 comments
Non nascondo il fatto che mi piace troppo ascoltare Baglioni cantare.. Ho scelto questa canzone..
E tu
Claudio Baglioni
Accoccolati ad ascoltare il mare
quanto tempo siamo stati
senza fiatare…
Seguire il tuo profilo con un dito
mentre il vento accarezzava piano
il tuo vestito…
E tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu
ed io
a piedi nudi io
sfioravo i tuoi capelli io
e fermarci a giocare
con una formica
e poi chiudere gli occhi
non pensare più
senti freddo anche tu
senti freddo anche tu
E nascoste nell’ombra della sera poche stelle
ed un brivido improvviso
sulla tua pelle…
Poi correre felici a perdifiato
fare a gara per vedere
chi resta indietro…
E tu
in un sospiro tu
in ogni mio pensiero tu
ed io
restavo zitto io
per non sciupare tutto io
e baciarti le labbra
con un filo d’erba
e scoprirti più bella
coi capelli in su
e mi piaci di più
e mi piaci di più
forse sei l’amore.
E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio.
Ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore…
E per gioco noi siam caduti coi vestiti in mare
ed un bacio e un altro e un altro ancora
da non poterti dire
che tu
pallida e dolce tu
eri già tutto quanto tu
ed io
non ci credevo io
e ti tenevo stretta io
coi vestiti inzuppati
stare li a scherzare
poi fermarci stupiti
“Io vorrei… cioè…”
ho bisogno di te
ho bisogno di te
dammi un po’ d’amore
E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio.
Ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore…
